venerdì 19 giugno 2026

 

Atti intimidatori e persecutori dello Stato.

Con le 3 PAGINE DI MENZOGNE qui linkabili e con processi gonfiati con vergognose balle, dal 2019  l'ex Procuratore della Repubblica di Benevento mi costringe a subire la restrizione della libertà di circolazione e ad essere scortato dai gendarmi.

Per carità cristiana lo perdonerei, ma il Dr. Aldo Policastro reitera le falsità dette sul mio conto, anche dopo essere stato promosso a Procuratore Generale, perché ha fatto sapere al suo ex Procuratore aggiunto ciò che leggerete cliccando sulla seguente foto:


(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

Ma non posso perdonare un magistrato che continua a gonfiare palloncini per bambini,  perchè nel corso dei processi ho prodotto documenti, filmati, prove incontrovertibili e indistruttibili sulla sua colpevolezza. Quelle memorie scritte sul DVD hanno infatti permesso ai Giudici di concedermi l'assoluzione con formula piena, sia a Benevento che a Roma.

Per altre falsità denunciate da amministratori ed impiegati comunali di Sant'Angelo a Cupolo, da agenti della DIGOS, dalla Polizia Municipale di BN, da un'ispettrice di Polizia Giudiziaria e da Pubblici Ministeri servizievoli e troppo obbedienti al Capo, ho subito sequestri, molestie, innumerevoli arresti temporanei, un Accertamento Sanitario della salute mentale, l'ordine di demolizione del mio fabbricato e 18 processi penali, che però sono terminati con assoluzioni cristalline e con 18 archiviazioni irrevocabili.

Resta ancora da combattere contro gli sceriffi armati e contro le ruspe comunali, sia per proteggermi dagli abusi d'autorità, sia per salvare dalla distruzione la casa dei miei figli. 

(clicca sulle foto per ingrandirle)

Se le firme che vedete sono vere, La Dr.ssa Moscarella non ha nulla da temere dai miei congiunti. Se invece sono false, il Prefetto, i suoi sommi Consiglieri e gli amministratori comunali dovranno fare i conti col mio trombone e col carnivoro avvocato di mia moglie.


Dimostrerò al Ministro dell'Interno che i suoi dipendenti sono malati e che non sanno distinguere un pelo da un palo, invece ai Giudici amministrativi del TAR di Napoli dimostrerò  che pure l'ordinanza demolitoria  è stata gonfiata con i tubi di scarico dei dipendenti comunali.

Tranne la mia salute e il mio portafoglio, nessuno ha pagato i danni materiali, i danni d'immagine o quantomeno le spese processuali allo Stato o ai cittadini italiani, visto che lo Stato siete voi, sono io e i tanti strummoli che osservano le leggi.

Nemmeno fossi stato il miglior portiere d’Italia, ho parato 18 condanne per insubordinazione alle autorità, per aggressione a pubblici ufficiali, per calunnia, per illecita esposizione di manifesti, per manifestazioni pacifiche non autorizzate, per minacce a dipendenti dello Stato e per diffamazione a mezzo stampa, attraverso denunce-querele e piattaforme digitali.

Grazie a chi mi protegge e alla mia tenace compostezza, ho salvato non solo la mia porta, ma pure quella più delicata dei miei congiunti.

Da tali atti di pirateria emerge nitidamente lo scopo persecutorio e quello destabilizzante operato dai dipendenti dello Stato, i quali, gonfiando enormi palloni con aria lurida e malsana, mi hanno querelato, insultato, espropriato, sottoposto a processo e all'arresto degli iniettori.

Tuttavia, rido, rompo ... la quiete e sono ancora vivo. E sapete perchè? Scopritelo da soli, perchè non ve lo dico😂😂😂😂😂 



Ho denunziato i fatti al Presidente della Repubblica ed alle maggiori cariche dello Stato; ma, le mail cadono costantemente nell'indifferenziata, persino nei ventuno, costosissimi cestini della Commissione Giustizia del Senato.

Rischio di perdere la speranza, come l'ho irrimediabilmente perduta per le istituzioni e per la Dirigente della Prefettura di Benevento. Ma ho molta fiducia nella SS. Trinità e ne resta ancora da dare al nuovo Procuratore, a cui auguro di concludere il lavoro e di affidare il verdetto ai Giudici del Tribunale.


Buona salute a tutti, lunga vita al Dr. D'Angelo e lunga vita pure al Procuratore Policastro, al capotecnico di Sant'Angelo a Cupolo ed ai soldatini acciaiosi di Benevento, quantunque mi abbiano descritto come un pazzo indemoniato ed abbiano tentato di sporcare la mia reputazione con atti, parole, azioni e provocazioni, che oggi trascrivo nella seguente fototessera, giusto per allietare l' Osservatorio Globale, le innumerevoli sostenitrici e quei 10 amici che leggono da Torino, da Milano, da Venezia, da Erto ... e da Belluno.


La disperazione più grave che possa impadronirsi d'una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile.” (Corrado Alvaro)
Attilio Paradiso

Benevento, 19 giugno 2026

 



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