venerdì 24 maggio 2019

Diffida.
> Al Sig. PREFETTO di BENEVENTO
e per conoscenza e competenza residua:
> All'On.le MINISTRO dell'INTERNO
> All'On.le MINISTRO delle INFRASTRUTTURE e dei TRASPORTI
> Alla  Procura della Repubblica di BENEVENTO -  c.a. PM A. Tillo,  ad integrazione proc. n. 4015/17/RGNR.


In riferimento all'esigua comunicazione linkabile in oggetto, deduco che la S.V. non ha disposto alcun controllo sulle affermazioni non veritiere firmate dal Sindaco, Geom. Fabrizio D'Orta, né su quelle altrettanto false sottoscritte dal Funzionario dell'UTC, Geom. Agostino Iannazzone, i quali negano addirittura l'esistenza di un tratto di strada comunale, artificiosamente cancellato dal PUC, e negano pure la riduzione del fabbricato invasivo della medesima via comunale, quando proprio il Geom. Iannazzone e il Geom. Claudio Petrella hanno picchettato la strada ed hanno certificato gli sconfinamenti del fabbricato Pastore e di Mario De Lorenzo (click qui e vai al Video).
 Ma comprendo pure che non ha inteso dare incarichi ai più esperti Ispettori della DIGOS, né ha tenuto conto delle indagini preliminari del Procuratore Aggiunto della Repubblica, dove già in data 9/6/2017 risultano accertate le falsità riportate sul PUC, che ho evidenziato nella scansione qui a fianco.
Deduco, altresì, che nessuna azione intende adottare nei confronti del Sindaco, quantunque la S.V. abbia avuto un anno di tempo per accertare la verità o denunziare i fatti almeno in Procura; mentre il Sindaco ancora oggi, tramite odierna lettera trasmessa a Lei e ad altre autorità, ritiene di stare nel giusto, perchè ha ampiamente spiegato le ragioni per le quali non ha eseguito la Sua Ordinanza di sgombro del 22/11/2018.

Il Sindaco, ancor più, cade in un'ennesima leggerezza e pone in luce l'arroganza e la sua prepotenza, quando mi vieta di sgombrare gli alberi dalla strada, di demolire il muretto ostruttivo sul primo sbocco e di realizzare la strada mancante a mie spese. Se avesse voluto o fosse stato ben consigliato dall'esperta Assessora all'Urbanistica, Avv. Paola Genito, non solo avrebbe fatto meglio a concedermi subito il permesso, senza riflettere per 30 giorni, ma avrebbe dato disposizioni di realizzare il progetto esecutivo a un qualunque geometra dell'Ufficio Tecnico, facendomi almeno risparmiare i soldi per conferire lo stesso incarico a terzi.

Preso atto che ogni bonario tentativo non ha sortito alcun effetto, se non quello pernicioso e riottoso del Sindaco, non resta che informare le Autorità in indirizzo e diffidare la S.V. ad operare secondo legge, scienza e coscienza, atteso che l'eventuale inadempienza non solo comporta violazione penalmente rilevante, ma fa presupporre che da 22 anni la Prefettura di Benevento è impedita da cause misteriose, oppure che ha timore di adottare provvedimenti politicamente rilevanti, oppure - condizioni impresentabili, ma possibili - che protegge o è complice di qualche partito o che non riesce a distinguere il vero dal falso.

Allego una mappa aerea contenente poche descrizioni e una succinta storia, che aiuterà a comprendere l'accaduto, specie al Ministro Toninelli, che potrebbe non avere a disposizione le informative trasmesse all'ex Ministro e all'ex Sottosegretario, On.le Umberto Del Basso De Caro.
Distinti saluti e buon prosieguo di vita e di lavoro a tutti.
Benevento, 23 maggio 2019
Attilio Paradiso

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