domenica 29 marzo 2026

 Posta celere al Capo dello Stato.

Preso atto che le mie mail certificate non arrivano al Segretario Generale, Le ho inviato una raccomandata postale, con la speranza di conoscere l’identità del Funzionario che separa la posta spinosa da quella velenosa. Mostro pertanto tre Alti Magistrati e riformulo i quesiti di 10 giorni fa.

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Le autorità che vede hanno ridotto la mia libertà di circolare in Procura e in Tribunale, a tempo illimitato. Secondo la loro prassi, i provvedimenti non vanno notificati alla persona colpita da restrizioni. Perciò, il malcapitato perde la libertà, il diritto di difesa e perde pure i diritti fondamentali protetti dall’Art. 13 della Costituzione  e dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

Con la complicità dei loro PM, in 15 anni sono stato sottoposto a 18 processi penali montati sulle falsità. Ma, a Benevento e a Roma sono stato sempre assolto con formula cristallina, per l’insussistenza dei reati contestati e/o per la falsità dei fatti denunziati dai Procuratori e dai loro Sostituti, come ad esempio il provvedimento restrittivo chiesto dal Dr. Policastro nel 2009poi rinfrescato e rimesso in vita dal promosso Dirigente Generale  con Ordinanza del 7.10.2025.


Tanto premesso, Le domando:

 1  Se la Giustizia è uguale per tutti, i Magistrati che hanno strapazzato la Costituzione e la mia libertà vanno sottoposti al giudizio di chi li ha promossi al grado superiore, oppure vanno processati come i comuni criminali, i traditori e i mentitori stipendiati dallo Stato?

 2  Le pare giusto che il Procuratore Policastro e i suoi carnefici abbiano condotto alla prescrizione i reati descritti nella seguente foto e che, per tali abusi d’autorità, le mie figlie sono costrette a non poter esercitare il diritto a lavorare in un edificio costruito a norma, con i nostri risparmi, in conformità al Piano Regolatore Generale, alle leggi urbanistiche e ai grafici di progetto?

 3   Dobbiamo subire l’Ordinanza di demolizione, quantunque il fabbricato è stato autorizzato con Concessione Edilizia erogata dallo stesso ingegnere che tuttora permette le ruberie descritte nella targhetta gialla della foto?

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mercoledì 11 marzo 2026

 

Diffida per reiterazione atti persecutori,
mobbing e stalking giudiziario,
trasmessa da Attilio Paradiso a:
Capo dello Stato
Presidente Giorgia Meloni
Prefetto di Benevento ed altri

Sembra evidente che le SS.LL. non vogliono assumere iniziative per arginare l’accanimento giudiziario posto in essere dalla Procura di BN e dal Responsabile dell’UTC di Sant’Angelo a Cupolo.

Come se non fossero bastate le 17 assoluzioni conseguite a Benevento nel corso di 15 anni, il 20 febbraio scorso sono stato assolto a Roma “perché il fatto non costituisce reato”. Tanto è accaduto a Roma, per la denuncia di calunnia proposta dall’ex Procuratore Capo di BN, dall’Avv. Generale della Corte Penale d’Appello di NA e dal suo Procuratore Generale: tre autorevoli magistrati contro un ex dattilografo dello Stato incensurato.

Ma non finisce qui, perché due giorni fa mi è stato notificato il DICIANNOVESIMO avviso di conclusione indagini, secondo il quale io e tale sig. Michele Petriella avremmo minacciato di prendere a testate il PM Barbato ed avremmo pubblicato la videoregistrazione su Facebook.

Ebbene, per la diciannovesima volta la Procura di Benevento denunzia fatti e reati insussistenti, oppure circostanzia i fatti in maniera distorta, italianamente scomposta e palesemente truffaldina. Fatto sta che l’avviso allegato a pag. 2 mi costringerà a difendermi da accuse false e spregiudicate, nonostante ho dimostrato di essere innocente anche dai reati contestati dai magistrati più autorevoli della Procura di BN e della Procura Generale di NA.

Visto che non è possibile avere spiegazioni dal PM, dal suo capo e nemmeno dal Presidente del Tribunale di Benevento, chiedo che le SS.LL. assumano le responsabilità che la CEDU impone.

Aspetto 3 gg dinanzi alla Prefettura o al Tribunale di BN. Poi, se gli iniettori non dovessero chiudersi per la terza volta, verrò a digiunare dinanzi al Quirinale e a Palazzo Chigi. Lo giuro.

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A L L E G A T I









sabato 7 marzo 2026

 

Traditori romani e sanniti.


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Avendo visionato gli atti della Prefettura di BN, come ordinatamente faccio da 2009, il 2 marzo scorso ho estratto copia di 3 missive scritte dai funzionari ministeriali dell’Interno, dei Trasporti e dal primo Consulente giuridico di Giorgia Meloni.

Meglio di tutti ha fatto il Consulente giuridico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, perché ha individuato le autorità di governo che potrebbero assumere i poteri del Prefetto di BN, che invece è rimasto silente, dormiente e inconcludente. Infatti, la Dr.ssa  Moscarella non ha risposto ad alcuna delle tre missive.

Il Consulente di Giorgia Meloni non ha ancora sollecitato il Ministro Piantedosi, né il Ministro Salvini ad assumere i poteri sostitutivi del Prefetto di BN, sicuramente perchè non conosce i motivi per i quali la Dr.ssa Raffaela Moscarella non fa il suo dovere, quantunque sia stata da me diffidata e querelata per omissioni d’ufficio in atti sicurezza pubblica e di diritti fondamentali dell’uomo.

La Dirigente della Prefettura di BN rimarrà nello stato di inerzia, perchè non entrerà mai in conflitto con la Procura di BN, con la Procura Generale di Napoli, con gli amministratori comunali di Sant’Angelo a Cupolo e tantomeno col Ministro leghista che da Siracusa l'ha portata a Benevento, perché “tutti” sono cascati in un’estesa palude di inadempienze e di reati gravissimi, dalle omissioni, alle falsità ed alle induzioni alla corruzione del personale armato.

Il funzionario di Giorgia Meloni non può assumere i poteri sostitutivi, ma, leggendo la sua lettera, ho capito che conosce bene le leggi, perciò potrebbe rendere un servizio utile al Paese, alla mia famiglia e all’On.le Giorgia Meloni, se le farà conoscere de denunzie che gli ho mandato.

Se il Presidente del Consiglio dei Ministri conoscesse la vicenda umana della mia famiglia e la più vergognosa vicenda giudiziaria dello scrivente, ordinerà la messa in sicurezza della via e la rimozione delle opere abusive che tengono in prigione il mio fabbricato dal 1997. Così facendo, guadagnerà in termini di credibilità, di fiducia e di apprezzamento, per aver assunto i poteri sostitutivi dei suoi Ministri, per aver risolto un problema di giustizia e per essersi sostituita ai due ministri leghisti.

Semmai volesse ospitarmi, la Presidente Meloni potrebbe cogliere una ghiotta occasione elettorale, prima che io scompaia nel firmamento o in una colata di cemento.

Benevento, 7 marzo 2026


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