MAGISTRATI IMPUNITI
Terminato il diciottesimo processo con assoluzione piena e con sentenza non impugnata dai tre magistrati che vedete in foto, non v'è alcun dubbio sulle falsità denunziate dai tre Magistrati, né sulla mia innocenza. Ho quindi chiesto una provvisionale per il risarcimento dei danni subiti, almeno per l'assistenza legale e per le costose, numerose trasferte in capitale.
DOMANDO: Perché la Giudice di Roma non ha concesso un centesimo ed ha operato come i Giudici che mi hanno assolto a Benevento? Perché non ha fatto pagare i danni ai superiori colleghi della Corte penale di Appello di Napoli?
RISPONDO: i Sanniti dell'Alto Matese e dell'Alto Fortore dicono che cane piccolo non mangia cane di grossa taglia, né tantomeno il capobranco.
Ho pertanto denunziato la diciottesima ingiustizia al Capo dello Stato, al Consiglio Superiore della Magistratura e al Ministro, ed ho pure denunziato i 17 processi temerari posti in essere a Benevento dai sudditi e dallo stesso Dr. Aldo Policastro. A breve, presenterò un'interrogazione parlamentare.
Ma lo Stato non risponde, non paga le ingiustizie e non paga i debiti ai cittadini, specie quando il torto tocca il midollo delle autorità. Lo Stato italiano concede invece le grazie.
Egregio Dr. D'Angelo, non si meraviglierà se i cittadini italiani vanno in sofferenza, bloccano il transito sulle strade, spaccano la testa ai poliziotti, scassano le vetrine di cittadini incolpevoli così come i Sanniti unirono le forze e mazziarono i romani, nonostante fossero più armati e più potenti di noi.
Anch'io sono andato in sofferenza, ma non scarico la rabbia sugli innocenti, né sul Presidente Mattarella, né sui poliziotti mal comandati dai loro superiori, nemmeno quando mi hanno arrestato e sottoposto a controllo dagli specialisti del Centro di Igiene Mentale ed ai soprusi dei militari del Prefetto e di Clemente Mastella.
Grazie al Padreterno non reagisco nemmeno contro me stesso.
Ma, il tempo è scaduto, perciò la prego di concludere il lavoro e di rinviare a giudizio almeno i funzionari comunali che, seppur pagati da noi, vi hanno riempito di balle, hanno massacrato l'attività produttiva di mia moglie ed hanno imprigionato una "strada comunale di interesse generale", che tuttora è così:
Non ho fiducia nella Giustizia italiana, ma conto sull'intelligenza dei romani, dei Giudici Napoletani e dei Magistrati sanniti sanniti, purché dotati di coraggio e di buona volontà.




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