Segnalazioni
al Prefetto di BN
al Ministro dell’Interno
al Procuratore della Repubblica di BN
Se
persino nelle poche ore di apertura degli uffici al pubblico avete conferito
l’ordine di non farmi entrare, come ha espressamente riferito il vostro agente,
avreste dovuto avvertimi per iscritto.
Chiedo pertanto di far sapere a me, al
Ministro dell’Interno e al Procuratore della Repubblica di BN:
1)
se i militari
hanno operato d’istinto, se sono stati chiamati da voi;
2)
se l’agente che
ho filmato stamattina ha eseguito gli ordini del Prefetto o del Capo di
Gabinetto e perchè il militare non si è rifiutato, visto che la figura del
buttafuori non è prevista negli uffici dello Stato;
3)
di fornire le
notizie per iscritto, tramite PEC, con le generalità dell’agente e da chi è
stato comandato, anche se ho già perdonato chi ha eseguito ordini non
eseguibili per legge;
4)
chi ha conferito
gli ordini, senza avvertirmi per iscritto: il Prefetto o la Dr.ssa Cerrata?
5)
se avete o non
avete istruito i dipendenti;
6)
se intendete sanzionare
i funzionari dello Stato che non osservano le regole di buon comportamento, né
i limiti dei propri poteri, qualunque siano le loro qualifiche, il loro ruolo e
l’ambito di appartenenza.
7)
Qualora il
Prefetto intendesse rifiutare il colloquio, avrà cura di avvertirmi
immediatamente.
Voglio
precisare che io non combatto con armi pari, ma con la luce che illumina gli
eroi e i dipendenti assennati dello Stato, come ad esempio il nuovo Procuratore
Capo e l’ex Procuratore Aggiunto di Benevento, quando, sia pure a malincuore,
fu costretto a cedere parecchi procedimenti penali intentati da me (click e leggasi le indagini esposte questa
mattina
su Facebook e a Benevento).
La
battaglia è appena cominciata, perché ho studiato il campo da golf ed ho pesato
sia le vostre forze che le debolezze della Prefettura, del Ministero dell’Interno
e della Procura Generale. Infatti, pur non essendo stati fatti prigionieri, gli
ascari di Sant’Angelo a Cupolo e l’ex Prefetto Paola Galeone sono stati già
battuti sul campo e a tavolino, dal Dr. Giovanni Conzo e dalla Procura di
Cosenza.
Saluto
ed auguro buona salute a tutti, colpevoli ed incolpevoli.
Benevento, 29 luglio 2026


Nessun commento:
Posta un commento